Modelli base, ‘3 in 1’ e cordless: i 3 tipi di frullatori ad immersione in commercio

Se vi siete decisi ad acquistare un frullatore ad immersione, dovete sapere che la ‘caccia’ non sarà facile, tanti sono i tipi di mixer fra cui scegliere. I modelli attualmente sul mercato si dividono in tre principali macro-classi. Il tipo più comune è il frullatore a immersione di base che, come suggerito dal nome, offre funzioni essenziali e mira al sodo senza fronzoli. Parliamo di apparecchi compatti, convenienti e facili da usare. È il classico frullatore a immersione che si usa comunemente per preparare purea, sbattere gli albumi e mixare ingredienti dolci o salati. È quello che ci si aspetta da un mixer, né più né meno, senza effetti speciali, ma è anche vero che nella loro semplicità daranno una marcia in più in cucina. Altra categoria è quella dei frullatori a immersione multifunzione.

Questo tipo di frullatore ‘3 in 1’ si distingue per la sua versatilità ed essendo un apparecchio multiuso viene fornito con diversi accessori per poter affrontare una varietà di ricette. I ricambi forniti in dotazione con i frullatori ad immersione ‘multifunction’ comprendono fruste di varia forma e funzione, pale e lame di diverso spessore, che li rendono non solo perfetti per miscelare, ma anche per sminuzzare le noci, tritare il ghiaccio, tagliare a fettine le verdure o a dadini la frutta. I modelli di fascia alta sono in grado di produrre morbide vellutate, senza un grumo o salse e condimenti da grande chef. Fortunatamente, anche alcuni fra i modelli più economici sono in grado di raggiungere alte prestazioni e possono accontentare pure chi non ha particolari budget da investire.

Terminiamo la carrellata con i frullatori ad immersione a batteria o cordless, che hanno il vantaggio di non essere ‘imprigionati’ dal filo, per questo vincono in praticità non essendo vincolati al filo di alimentazione elettrica. Funzionando a batteria, sono un’ottima scelta anche per chi viaggia o cucina fuori casa, danno il meglio in campeggio per esperienze culinarie da incorniciare. Tuttavia, proprio perché si alimentano a batteria, hanno un’autonomia limitata e una minore potenza, che potrebbe farsi sentire in fase di lavorazione, inoltre c’è anche il problema di dover caricare a intervalli piuttosto frequenti le batterie per non lasciare il frullato a metà. Puoi trovare queste e altre informazioni sul frullatore a immersione visitando il portale https://frullatoreaimmersione.it/